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Questo percorso mi ha regalato tante esperienze ma, tra tutte, ne ho una che mi ha colpito tantissimo e che ci tengo a condividere. Durante la settimana ci ritroviamo in un gruppo ristretto a casa di una compagnia di corso per fare i viaggi di connessione e riaffrontare di volta in volta gli argomenti trattati a lezione.
Una sera di questa estate, una normalissima sera, mentre Susanna, una nostra compagna di corso, condivideva il proprio viaggio, ho sentito qualcosa di forte dentro me, una sensazione incredibile: lei parlava del suo viaggio dicendo che il suo animale guida le aveva detto di costruire qualcosa con pietre azzurre, non ricordo se fossero di un braccialetto che aveva rotto, proseguiva dicendo che le avrebbe spiegato come fare nei viaggi successivi.
Niente alludeva a me o a qualcosa che potesse interessare me ma, da quella sera, ho continuato a sentire che lei doveva fare qualcosa per le mie bambine.
Nei viaggi successivi, almeno tre, stavo molto attenta a quello che lei raccontava per vedere se potessi carpire qualcosa che la riconducesse a me ma senza risultato. Nonostante l'assenza di riscontri, in cuor mio sapevo che lei stava facendo qualcosa per me.
Spesso durante il giorno, ad ore imprecisate, sentivo che lei stava facendo qualcosa, una sensazione spiazzante, incredibile, davvero! C'è stato un momento che volevo chiederle se i suoi viaggi di quel periodo avessero a che fare con le mie bambine ma poi ci pensavo e dicevo fra me e me: "ma che le devo dire? E' più di un mese che sta costruendo qualcosa, figuriamoci se può essere per me, me lo avrebbe detto", mi sentivo anche un po' presuntuosa, mi vergognavo,  mi sembrava impossibile, però lo sentivo troppo forte!
Una sera addirittura non sono andata al consueto ritrovo perché non stavo bene e dentro di me sentivo perfettamente che quella sera lei mi avrebbe dato quello che stava facendo, ma non sono potuta andare.Il giorno dopo Susanna mi ha telefonato (premetto che io e Susy non abbiamo l'abitudine di telefonarci) e mi ha detto:
" Vale devo darti una cosa"! A quel punto mi è esploso dalla bocca un: "Susy lo so!" ...e ho iniziato a piangere.
Ci siamo incontrate e mi ha dato alcuni sacchettini fatti che aveva fatto a mano per le mie figlie nel modo in cui le sue guide le avevano detto di fare, ci siamo guardate, entrambe sentivamo le stesse emozioni, ci siamo abbracciate forte e abbiamo pianto, una bellissima emozione, un'esperienza davvero fuori dl comune!
Questa è soltanto una delle tante cose incredibili che stanno accadendo nella mia vita, sentire forte questa connessione con lei, con il gruppo, con l'Universo! 
Ho ancora tanto da imparare e da lavorare ma la mia vita è cambiata, mi sento sempre più parte di tutto, i miei amici più intimi mi dicono che sono cambiata...in meglio! Sono meno ansiosa e guardo il mondo e gli altri con occhi diversi, con un cuore più aperto! Mi rendoconto che è facile perdersi perchè  quello che ci circonda nel quotidiano, ci porta a perdere la connessione, è un attimo, ma la forza è proprio quella di rimanere in piedi in mezzo alla tempesta e voi, Jessica e Francesca, ci state dando i mezzi per farlo!
Grazie per smuovere di continuo la mia zona confort! :)
 
 
Vi voglio bene!
 
Valeria Falso
 

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